In & out, ovvero il ficcamasi
Devo confessar di aver studiato SdC, da giovinotto. In sè, questa cosa non costituisce né un bene né un male (a dire il vero un male sì, se esser velleitari è scorretto). Nella contingenza dell'italica realtà, però, tutto può assumere tinte più fosche nel giro di qualche anno, e si può ad esempio scoprire di aver scampato per puro caso una cattedra e un esame in mano a uno che di comunicazione ha capito talmente tanto che non avrebbe preso in nessun caso più di 14, a un qualsiasi esame della suddetta facoltà, possibilmente senza docente, ma anche senza assistenti; praticamente persino dandosi il voto da solo, mostrando il massimo della comprensione e del trasporto, nonché dell'indulgenza.
Trovandosi dall'altra parte della barricata, chissà cosa avrà combinato. Se ha capito quel che ha capito di certi concetti basilari (franza o spagna), sicuramente non posso far altro che inchinarmi. Beccarsi il plauso del buon gasparro non può non esser motivo di orgoglio, in fondo. Quel che mi preoccupa è il proselitismo, che par andare oltre l'umana decenza.
Trovandosi dall'altra parte della barricata, chissà cosa avrà combinato. Se ha capito quel che ha capito di certi concetti basilari (franza o spagna), sicuramente non posso far altro che inchinarmi. Beccarsi il plauso del buon gasparro non può non esser motivo di orgoglio, in fondo. Quel che mi preoccupa è il proselitismo, che par andare oltre l'umana decenza.